Singapore: tutti pazzi per i casino online
Mentre è ormai appurato che in Italia, così come nel resto d’Europa, una larghissima fetta della popolazione ama il mondo dei casino online, negli Stati Uniti d’America oltre il 90% degli interpellati in una seria indagine a scopi statistici si è detta favorevole al gioco, c’è un piccolo stato asiatico in cui la frenesia per le sale del divertimento è cresciuta, negli ultimi periodi, in maniera a dir poco sorprendente.
Sono infatti arrivati di recente i risultati di uno studio, dal quale risulta che, nel solo 2008, nella Repubblica di Singapore il numero di giocatori è aumentato di 10 volte rispetto all’anno precedente. Cifre da capogiro, soprattutto se si considera il fatto che, in quella terra, il mondo dei casino online non è stato ancora legalizzato.
Questi nuovi, accaniti frequentatori delle sale da gioco virtuali, sarebbero in gran parte giovani ed amanti della tecnologia. Dato per nulla sorprendente, che corrisponde con le statistiche realizzate anche in tante altre aree del pianeta.
Eppure, nello stato asiatico continuano ad esserci (ufficialmente) solo “Singapore Pools” e “Singapore Turf Club”, le uniche società di gioco d’azzardo autorizzate dal governo locale, che però con il mondo dei casino online non hanno assolutamente nulla a che spartire.
Insomma, siamo di fronte all’ennesima situazione paradossale, in cui un governo preferisce che prolifichi il mondo – spesso torbido – delle scommesse e delle sale da gioco non autorizzate, piuttosto che emanare una serie di leggi che farebbero il bene di utenti (a quel punto più garantiti, e quindi sicuri di mettere i loro soldi in mano ad aziende serie) ed aziende locali (a quel punto in grado di metter su un bel giro d’affari, che andrebbe inevitabilmente anche a favore delle casse dello Stato… il che, negli ultimi tempi non è certo da sottovalutare).
Per nostra fortuna, in Italia, così come nella vicinissima Francia, qualcosa – anche se a passo lento, cauto e non ampiamente soddisfacente – sta iniziando a muoversi nella direzione giusta. Nel nostro paese, infatti, è stato appena legalizzato il mondo del poker online, il che permette ai giocatori di sentirsi più sicuri circa la destinazione dei loro fondi, e permette a delle aziende di casa nostra di investire in un settore che, anche in tempi di crisi (forse addirittura di più che in situazioni di calma) come quelli che purtroppo viviamo, è in grado di attrarre tantissimi utenti e sviluppare un giro d’affari di grandissime dimensioni.





